Militari dell’Arma dei carabinieri della locale stazione e colleghi in congedo dell’Anc (Associazione nazionale carabinieri) di San Giovanni in Persiceto, ieri mattina. si sono recati, nell’ambito di servizi di prossimità a favore delle fasce deboli, nel ‘Punto d’incontro – centro diurno anziani – coop Fanin’.

“L’obiettivo – dice Mario Nicola Flotta, presidente della locale sezione Anc – è stato quello di dare un valido aiuto agli ospiti informandoli delle strategie da seguire, per non cadere nelle ’trappole’ dei malintenzionati. Truffe ormai giornalmente perpetrate sia in ambito domestico che on line”.

All’incontro hanno partecipato numerose persone che frequentano il centro diurno, il comandante della stazione carabinieri, il luogotenente Saverio Doria, con personale dipendente, oltre a soci volontari della locale sezione Anc, compreso il segretario Sergio Dall’Oco.

“Abbiamo ribadito – continua Flotta – anche con esempi pratici, quali sono le truffe più ricorrenti e come difendersi da esse con particolare attenzione alle truffe in ambito domestico. In questo caso, molto spesso, sono coinvolti finti appartenenti alle forze dell’ordine, finti avvocati, finti familiari o sedicenti appartenenti alle più disparate categorie di servizi di pubblica utilità: acqua, luce, gas”.

Nell’occasione sono state poi date informazioni sulle truffe in ambito informatico, con le continue comunicazioni e richieste più disparate via mail o messaggi fraudolenti sugli smartphone, sempre al fine di estorcere denaro ai malcapitati.